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15 dicembre 2007
Intervento poetico di Claudio Pozzani per l'Associazione Sindrome di Poland

Sabato 15 dicembre 2007 alle ore 15 l'Associazione Italiana Sindrome di Poland inaugura la mostra "Sogni a colori" alla Biblioteca De Amicis di Genova in Porto Antico.
Gli artisti Roberto Bixio e Corrado Leoni hanno dedicato le loro esclusive termografie all'associazione nazionale con sede a Genova per proporre all'attenzione del pubblico un tema piacevole e magico come quello dei sogni.

Il pomeriggio di intrattenimento nel Porto Antico sarà introdotto dalla giornalista televisiva Rosanna Piturru alla presenza dei consiglieri comunali Matteo Campora e Enrico Ivaldi e ai vertici dell'Associazione. Il tema dei sogni sarà introdotto dalla psicologa oncologa Daniela Zarri dell'Istituto Gaslini di Genova per proseguire con le poesie di Claudio Pozzani, direttore del Festival Internazionale di Poesia. L'inaugurazione delle stupende opere di Bixio e Leoni avverrà a cura degli autori stessi.
Il comico Andrea Di Marco batterà all'asta alcune delle opere a favore del progetto "Sindrome di Poland questa sconosciuta", progetto di comunicazione finalizzato a diffondere kit informativi sulla malattia rara presso gli studi medici pediatrici di alcune regioni-pilota (Liguria, Lazio, Lombardia). La Sindrome di Poland, infatti, ha caratteristiche tali da poter essere diagnosticata piuttosto facilmente, se nota ai medici. La valenza comunicativa di questa azione di divulgazione unita alla raccolta fondi è dunque particolarmente importante.
Contemporaneamente i bambini potranno partecipare a laboratori educativi a cura della Cooperativa Lo Sfero. Merenda del Latte Oro e gadget di Acquario.

La mostra "Sogni a colori" nasce dal connubio artistico tra il fotografo Corrado Leoni e il pittore speleologo Roberto Bixio.
Le opere di Leoni sono il frutto di un cammino artistico che percorre l'intensa tavolozza delle emozioni, giungendo alla più classica espressione della pittura, il dipinto su tela. La realtà è modificata con una fantasia talora visionaria, nella quale si fondono razionalità alla ricerca di un messaggio che parte dalla stampa fotografica e si esprime nella progressiva trasformazione di esso tramite la pittura. Leoni espone in numerose mostre personali e collettive in Italia e all'estero.
Roberto Bixio dipinge per rendere visibili i sogni. Travalica l'estremo limite raggiunto dall'arte informale riconducendo l'idea astratta nuovamente alla forma attraverso scomposizioni e associazioni di immagini, oniriche e visionarie, liquide e policrome. Le sue opere, sovente sfiorate dall'ironia, risultano quasi sempre pervase da un marcato simbolismo, in parte rivelato dai titoli, ora criptici, ora didascalici. Non a caso alcune opere sono ispirate alle poesie di Baudelaire Privilegia temi legati alla natura, ai miti storici, agli antichi paesaggi, in sinergia con i suoi interessi nel campo della speleologia e della archeologia.
Le opere sono state realizzate in esclusiva per l'AISP.

Per approfondimenti sugli artisti:
http:/it.geocities.com/roberto_bixio/bio.html
http:/www.corradoleoni.com/biography.htm

Per info sull'evento e sull'associazione tel. 010.5222238 e www.sindromedipoland.org

24 novembre 2007
POETRY MACHINE - Performance e installazione
Sabato 24 novembre alle ore 21.00 presso EXMA', l'ex mattatoio di Cagliari (Via San Lucifero, bel nome per una via!) avrà luogo la performance POETRY MACHINE, con Claudio Pozzani (voce), Fabio Vernizzi (Piano) e Riccardo Dapelo (live electronics). Lo spettacolo è nell'ambito del Festival Spaziomusica, uno degli appuntamenti più importanti in Italia sulla musica contemporanea.
Nata nel 1982, l'Associazione Spaziomusica da quella data ha organizzato, con cadenza annuale, diciassette edizioni del Festival Spaziomusica nel corso delle quali - in circa duecentocinquanta concerti - un'ottantina di complessi e più di centocinquanta fra direttori e solisti di livello internazionale, hanno proposto circa settecento composizioni firmate da oltre quattrocento compositori del Novecento e contemporanei, di cui centocinquanta in prima esecuzione assoluta ed una settantina in prima italiana. In diciassette edizioni, il festival - che oltre a Cagliari interessa abitualmente la vicina Quartu Sant'Elena e, di volta in volta, diversi altri centri dell'isola - ha portato in Sardegna nomi prestigiosi del panorama nazionale ed internazionale, come Karlheinz Stockhausen, Ennio Morricone, Salvatore Sciarrino, Iannis Xenakis e Mauricio Kagel, fra i compositori, il Kronos Quartet, l'Ex Novo Ensemble, lo Schoenberg Quartet e la European Union Chamber Orchestra fra i gruppi strumentali, i Neue Vocalsolisten e l'Hilliard Ensemble fra quelli vocali, Irvine Arditti, Piere-Yves Artaud, Zygmunt Krauze, Luca Pfaff, Jurg Wittenbach, Alicia Terzian e José Ramòn Encinar, fra i direttori e i solisti. Peculiarità del FESTIVAL SPAZIOMUSICA è quella di basare ogni edizione su un tema monografico intorno al quale ruota tutta la programmazione concertistica. L'alto livello della manifestazione e l'originalità delle tematiche affrontate hanno costantemente richiamato l'attenzione dell'opinione pubblica, dei mezzi di informazione locale e della stampa specializzata, mentre da più parti sono giunti lusinghieri riconoscimenti e apprezzamenti per l'attività svolta da Spaziomusica. Tra questi ricordiamo il conferimento del prestigioso Premio Musicale F. Abbiati per aver realizzato nel 1996 "la migliore iniziativa nel campo della musica contemporanea" mentre la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha attribuito alla manifestazione il riconoscimento di festival di rilevanza internazionale. Spaziomusica fa inoltre parte della European Conference of Promoters of New Music, l'associazione che raccoglie le principali organizzazioni impegnate nella promozione della Musica Contemporanea in Europa.

 

14 novembre 2007
POESIA... CON LA VOCE, CON LE MANI
Mercoledì 14 novembre alle ore 17.00 presso la Sala dei Chierici della Biblioteca Berio avrà luogo la conferenza “POESIA... CON LA VOCE, CON LE MANI – PARALLELI TRA POESIA ORALE E POESIA DEI SEGNI”, a cura della Biblioteca Berio in collaborazione con il Gruppo LIS (Lingua dei Segni Italiana)- ENS (Ente Nazionale Sordi) Genova e il Circolo dei Viaggiatori nel Tempo.
Durante l’incontro ci saranno gli interventi di Caterina Bagnara (Gruppo LIS - ENS Genova), Claudio Pozzani (poeta, direttore Festival Internazionale di Poesia) e i poeti sordi genovesi Massimo Bonamini, Shukri Farah Isse, Ismail Qaman e Massimo Zanni.
Particolarmente interessante sarà anche la parte performativa, che prevede l’interazione tra lingua vocale e lingua dei segni. Pozzani leggerà una sua poesia che verrà interpretata in lingua dei segni da Nadia Priskic. Successivamente Shukri Farah Isse, sorda, interpreterà una poesia di Quasimodo 1942 in LIS (Lingua dei Segni Italiana) "Ed è subito sera",. Infine verranno eseguite diverse poesie create in LIS Lingua dei Segni Italiana
- “Orologio bersaglio” 1997 di Massimo Zanni
- “Moto” 1997 di Massimo Zanni
- “Gruppo LIS” 1999 di Massimo Bonamini
- “Natale” 1993 di Ismail Qaman
- “Lanterna” 1997 di Ismail Qaman
- “Eterno ritorno” di Shukri Farah Isse 2003
- “Sorgente” di Massimo Bonamini 2007
Saranno inoltre proiettati i video relativi ai poeti sordi siciliani:
- “Orologio” di Rosaria Giuranna 1995
- “Grazie “ di Rosaria e Giuseppe Giuranna 1997

Il tema della discussione è il rapporto tra l’oralità, che della poesia è componente primaria sia per le origini che per la potenzialità espressiva della voce, e la lingua dei segni, codifica per le persone non-udenti.
Quali possono essere i punti in comune e le interazioni possibili tra queste due dimensioni apparentemente agli antipodi? Come purtroppo non tutti sanno, esiste un universo estremamente vivace e attivo di produzione poetica, canzone d’autore e perfino rap basato sulla lingua dei segni.
In Finlandia, ad esempio, c’è Sigmark, un rapper che ha raggiunto le vette delle classifiche con brani in lingua dei segni americana ma molti sono gli artisti che si esprimono con successo in questo modo raggiungendo ottimi risultati anche in discipline artistiche legate al senso dell’udito.
Questo incontro vuole far conoscere questo mondo e iniziare un percorso di lavoro comune tra autori udenti e sordi, ed è l’inizio di una collaborazione che si svilupperà nei primi mesi del 2008 per raggiungere il suo clou nel corso del prossimo 14° Festival Internazionale di Poesia, che ospiterà all’interno della sua programmazione numerosi poeti e artisti sordi provenienti dall’Italia e da tutto il mondo

 

18 ottobre 2007
VIDEO DELL'ORCHESTRA ECZEMA
Compie 15 anni il videoclip dell'Orchestra Eczema, il gruppo "rumorsinfonico" genovese noto soprattutto per le violente (e rare) apparizioni dal vivo. Il video, con la regia di Cristiano Palozzi e Antonella Sica su soggetto di Claudio Pozzani, è ancora di grande attualità. Si può vedere anche su YouTube

ottobre 2007
POZZANI AL FESTIVAL SPAZIOMUSICA
Claudio Pozzani parteciperà con Fabio Vernizzi e Riccardo Dapelo al Festival SpazioMusica di Cagliari, una delle manifestazioni dedicata alla musica contemporanea più importanti in Italia. La performance è in cartellone il 24 novembre. Nelle scorse edizioni al Festival hanno partecipato compositori e artisti quali Stockhausen , Ennio Morricone , Salvatore Sciarrino , Iannis Xenakis , Luigi Nono, Kronos Quartet.

ottobre 2007
PRODUZIONI CLAPOZ A TEATRO
Le Produzioni Clapoz hanno prodotto nel 2007 gli spettacoli "The Other Side - Rimbaud e Jim Morrison" (co-prodotto con il Teatro Sipario Strappato di Arenzano) che è diretto e interpretato da Luigi Marangoni e "Billy the Kid", di e con Andrea Nicolini e interpretato anche da Lisa Galantini e Marco Cavicchioli, con musiche di Claude Bolling. "Billy the Kid" è tratto dall'omonimo libro di Michael Ondaatje, già ospite del Festival Internazionale di Poesia di Genova. Sempre di Andrea Nicolini è stato prodotto lo spettacolo su Giuseppe Mazzini "Senza libri, senza chitarra e senza cielo sarebbe troppo".

16 settembre 2007
OTTIMA ACCOGLIENZA A REYKJAVIK
Buon successo di critica e pubblico per Claudio Pozzani al Reykjavík International Literature Festival. Il poeta genovese ha aperto il Festival con una performance di 20 minuti comprendente le poesie Danzo, La marcia dell'ombra, Sono, Cerca in te e Aperitivo in centro. Le traduzioni in islandese sono state curate da Sigurbjörg Þrastardóttir. Pozzani ha poi partecipato alla conferenza sulla traduzione letteraria terminando con una versione dal vivo del Bombardamento di Adrianopoli di F.T. Marinetti.

7 agosto 2007
CLAUDIO POZZANI IN ISLANDA
Il prestigioso Reykjavík International Literature Festival ha invitato Claudio Pozzani a rappresentare l'Italia nella prossima edizione in programma dal 9 al 16 settembre nella capitale islandese. La rassegna letteraria, considerata una delle più importanti a livello europeo, ha avuto nel corso degli anni ospiti quali Paul Auster, Saramago, Grass, Vonnegut, Hornby, A.S. Byatt, Kureishi, Isabel Allende, Martin Amis, Coetzee, Alain Robee-Grillet, Seamus Heaney, Margaret Atwood, David Grossmann.

5 maggio 2007
CLAUDIO POZZANI E FABIO VERNIZZI DAL VIVO
Sabato 5 maggio al Teatro Govi di Genova alle ore 21.00 avrà luogo un'anteprima dello spettacolo "La marcia dell'ombra" basato su poesie di Claudio Pozzani, con l'accompagnamento musicale di Fabio Vernizzi.

13 aprile2007
CLAUDIO POZZANI NEL RUOLO DI PSICHIATRA
E' stato prsentato a Genova il cortometraggio "Pink Forever" del regista Davide Scovazzo, con un cameo di Pozzani nel ruolo di direttore di ospedale psichiatrico. Guarda qui foto di scena

marzo 2007
CLAUDIO POZZANI IN SALA DI INCISIONE
Sono iniziate dalla fine di febbraio le registrazioni del disco di Claudio Pozzani "La marcia dell'ombra" che il poeta genovese sta realizzando con la collaborazione musicale di Fabio Vernizzi. Il disco comprende le più note poesie di Pozzani con inediti arrangiamenti strumentali. La pubblicazione è prevista per settembre, all'inizio della tournée europea del duo genovese.

 

5 novembre 2006
PERFORMANCE DI CLAUDIO POZZANI AL "HEALING MUSIC FESTIVAL"
Alle 21.15 presso l'Auditorium S. Francesco di Chiavari Claudio Pozzani si esibirà con Fabio Vernizzi al pianoforte per una prima collaborazione live in vista del disco "La marcia dell'ombra" che i due artisti genovesi stanno registrando in questi giorni. Per informazioni: http://www.corellimusica.it/corelli.htm

2 novembre 2006
PERFORMANCE DI CLAUDIO POZZANI AL FESTIVAL "POESIE MARSEILLE"
Alle 19 al MAC (Musée d'Art Contemporaine de Marseille) Claudio Pozzani ha recitato le sue poesie Danzo, J'ai vomi mon ame, Cerca in te la voce che non senti, Ingranaggi carnali, La marcia dell'ombra.

25 marzo 2006
SERATA ALLE HALLES DE SAINT GERY A BRUXELLES
scarica il comunicato stampa (Italiano -Français)

5 marzo 2006
INCONTRO SPECIALE ALLA STANZA DELLA POESIA DI PALAZZO DUCALE MERCOLEDI 8 MARZO ORE 17.30
COSA RESTA OGGI DEL MASCHIO?

Nel giorno della festa della donna, mercoledì 8 marzo, la rivista Diogene si presenterà a Genova alla Stanza della Poesia. Il tema dell’incontro sarà quello della crisi del maschio e della sessualità; parteciperanno all’incontro il direttore di Diogene Ubaldo Nicola che tratterà della “La sessualità tra cultura e natura”, e Cesare Del Frate interverrà sul tema “I modelli attuali di maschilità”. Attraverso il confronto tra diverse posizioni e punti di vista, si cercherà di tracciare ciò che resta o cosa resta del maschio, in un epoca che si rivela più o meno aperta a nuovi modelli. Con la presentazione dell’otto marzo la rivista avrà modo di proporre al pubblico il suo terzo numero, che ha come tema, appunto, la maschilità come essere normale-essere naturale.
Ass. No Profit Diogene Filosofare Oggi
via folla di sotto 29
27100 Pavia
www.diogene.cc
filosofareoggi@libero.it

22 febbraio 2006
La crisi del Maschio
L'incontro previsto alla stanza della poesia con la rivista Diogene-filosofare oggi, e' RINVIATO a mercoledì 8 marzo

3 febbraio 2006
ICONE DEL VECCHIO MILLENNIO
oggi alle 17,30 alla stanza della poesia presentazione del libro di GUIDO DE MARCHI e MAURO ZO: ICONE DEL VECCHIO MILLENNIO. sarà presente da Firenze il poeta surrealista CARMINE MANGONE che presenterà alcuni suoi lavori oltre alla sua ultima traduzione dal libro DIECI UNGHIE SECCHE INVECE DI CINQUE di ISIDORE DUCASSE CONTE DI LAUTREMONT.

2 febbraio 2006
DIOGENE FILOSOFARE OGGI
oggi alle 17,30 si è tenuto il primo degli incontri nati dalla collaborazione con la rivista Diogene - Filosofare oggi. Il programma completo degli incontri si può scaricare qui

1 febbraio 2006
DIRE LA POESIA
Sono aperte le iscrizioni al corso Dire la poesia (scarica il volantino)

22 gennaio 2006
DIOGENE FILOSOFARE OGGI
Inizia la collaborazione con la rivista Diogene filosofare oggi. Ogni nuovo numero della rivista verrà presentato alla stanza della poesia.
Il primo numero sarà presentato il 2 febbraio 2006. (scarica la locandina)

20 gennaio 2006
"POESIA VOCALI E CONSONANTI" (scarica la locandina)
Con un appuntamento dedicato a Giuseppe Ungaretti il 20 gennaio al Foyer del Teatro della Corte di Genova è iniziato il secondo ciclo della rassegna "Poesia Vocali Consonanti", a cura del Circolo dei Viaggiatori nel Tempo in collaborazione con il Teatro Stabile di Genova.
La rassegna "Poesie vocali consonanti", che già dal gioco di parole del titolo ribadisce la priorità dell'oralità (vocalità e sonorità) nella poesia, proseguirà con questo programma:

  • Venerdi 17 febbraio ore 17.30
    Poesie Vocali Consonanti - 2° ciclo
    Capitolo 2: EUGENIO MONTALE
  • Venerdi 17 marzo ore 17.30
    Poesie Vocali Consonanti - 2° ciclo
    Capitolo 3: PIER PAOLO PASOLINI
  • Venerdi 21 aprile ore 17.30
    Poesie Vocali Consonanti - 2° ciclo
    Capitolo 4: Poesie e gioco. Omaggio a DADA, ALDO PALAZZESCHI, GIANNI RODARI
  • Venerdi 19 maggio ore 17.30
    Poesie Vocali Consonanti - 2° ciclo
    Capitolo 5: LA BEAT GENERATION
Gli incontri sono a ingresso libero e si avvalgono di noti e importanti esperti e autori italiani che introdurranno di volta in volta il poeta o il movimento letterario in oggetto.

12 dicembre 2005
A TOKYO POETI EUROPEI E GIAPPONESI A CONFRONTO / ANSA
SUCCESSO PER IL PRIMO FESTIVAL INTERNAZIONALE DI POESIA

(ANSA) - TOKYO, 12 DIC - Di Roberto Maggi -
Ci credevano in pochi. Invece i poeti contemporanei europei e giapponesi hanno dato vita a Tokyo in questo fine settimana al primo festival internazionale di poesia, mai tenuto finora nel Sol Levante, con un successo insperato di partecipazione e di vere emozioni, nel contatto tra due mondi apparentemente così lontani ma anche così vicini nella difesa dei diritti della parola davanti ai processi livellatrici della golobalizzazione. Più di 200 spettatori entusiasti hanno animato la due giorni del festival di Tokyo, ospitato nella nuova, e splendida, sede dell'Istituto italiano di cultura, trasformatosi per l'occasione in punto di incontro tra una ventina di poeti e musicisti europei e altrettanti giapponesi. "Sembrava un sogno impossibile. Invece è una scommessa vinta nel segno della poesia", hanno detto i due direttori artistici del Festival, Claudio Pozzani, di Genova, per l'Europa e Kiwao Nomura per il Giappone.
Il Festival di Tokyo, nato dalla partecipazione di alcuni poeti giapponesi al Festival internazionale di Poesia di Genova 2004, nell'anno che ha fatto della città di Colombo la capitale europea della cultura, è stato organizzato dall'Istituto italiano di cultura di Tokyo, dal Comitato giapponese dei Festival Europa- Giappone, dal 'Circolo dei Viaggiatori del Tempo' di Genova, e ha avuto come sponsor la grande casa editrice giapponese Shinchosha, L'Associazione mondiale della poesia haiku e l'Associazione giapponese di poesia contemporanea. "La poesia si è dimostrata in questi giorni la più alta forma di contatto a livello di singoli che L'Ue ha promosso quest'anno in Giappone ed è significativo che l'Italia abbia dato un contributo determinante a questa iniziativa nella nuova sede del suo Istituto di cultura" ha detto nel suo saluto la rappresentante della Delegazione Ue a Tokyo Silvia Kofler. Per l'Europa hanno partcipato poeti noti come il portoghese Casimiro De Brito, l'irlandese John Deane, l'olandese Cees Nooteboom, i francesi Jacques Darras e Julien Blaine, il finlandese Kai Nieminen, il lussemburghese Jean Portante, poeti lituani, estoni, sloveni, svedesi. belgi, danesi e ungheresi. Per l'Italia,oltre a Pozzani, c'era Vivian Lamarque e tre musicisti d'eccezione, il pianista Fabio Vernizzi e il 'Duo Novecento', chitarra e flauto. Per il Giappone, con Kiwao Nomura, nomi che hanno fatto la storia della poesia giapponese contempranea come Makoto Oka e Gozo Yoshimasu, giovani emegenti come Hiroya Takagai e Banya Natsuishi, la cantante-poetessa Hanami e l'incredibile banda di poeti hard rock 'Flight Of Idea' condotta dallo scatenato Yuichiro Azuma. D'eccezione anche gli interpreti chiamati a leggere nella traduzione giapponese i testi degli autori euopei, l'attrice Midori Kiuchi e l'attore Eisuke Sasai. Il tema del Festival, che è vissuto di poesie declamate, cantate, reinterpretate, spezzoni di video-poesia, documentari-poesia e altre forme di contaminazione di stili e generi, è stato 'Il ruolo della poesia nel contesto della globalizzazione', sulla scia del tema del festival di Genova 2004 'La ricostruzione poetica del mondo'. "Il bilancio è molto positivo - ha detto Claudio Pozzani -Il pubblico giapponese ha risposto alla grande e l'idea di un festival di poesia come ponte tra Europa e Giappone si è rivelata vincente. Il festival ha dimostrato, se ce n'era ancora bisogno, che il valore fondamentale della poesia è la sua oralità: il pubblico vuole vedere, sentire i poeti esprimersi dal vivo, e la lingua diversa non è più una barriera. La comune convinzione degli organizzatori è che questo festival avrà un seguito con cadenza biennale". Pozzani ha poi rivelato che i poeti europei andranno presto negli Stati Uniti e in Cina. " E all'inizio del 2006 - ha concluso - saranno pubblicate, nelle due lingue, tutte le poesie lette in questo Festival di Tokyo. E uscirà anche la versione in Dvd". (ANSA).

 

 

 

 

 

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